In evidenza

Macchinari packaging: similitudini e differenze nell’export italiano ed in quello tedesco.

20 Novembre 2018

Sebbene il Prodotto Interno Lordo tedesco presenti, nell’attuale congiuntura, un tasso di crescita superiore a quello italiano, la crescita delle esportazioni italiane di macchinari per il packaging (in linea con gli altri settori dei beni strumentali) ha mostrato un forte effetto di traino sul PIL italiano, non soltanto relativamente agli altri settori produttivi, ma anche e soprattutto rilevante proprio rispetto ai nostri competitor tedeschi. Le esportazioni delle aziende italiane del settore dei macchinari per il confezionamento e l’imballaggio hanno, infatti, sopravanzato la crescita delle esportazioni tedesche di un punto percentuale (+8,8% contro il +7,8% delle esportazioni tedesche).

Tuttavia, il pattern delle esportazioni italiane e tedesche per volumi e paesi di destinazione è piuttosto simile, coerentemente con la leadership tecnologica e commerciale condivisa da Italia e Germania nel settore dei macchinari packaging.

Questi risultati, evidenziati dal Centro Studi Ucima - MECS per il consuntivo del primo semestre 2018, mostrano un’evidente crescita dell’export italiano negli USA, nostro principale partner commerciale, ed in Europa (in particolare in Spagna: +23%, nella stessa Germania, in Romania ed in Polonia).

La Germania, in modo simile, cresce in tutto il Nord America (anche in Canada e Messico) e, in Europa, in Francia, Polonia, Paesi Bassi, Austria ed Irlanda. Sia le imprese tedesche che quelle italiane vedono, inoltre, crescere le esportazioni nel Regno Unito, diminuire l’export in Russia e registrare un più robusto consolidamento della ripresa in Brasile, dopo la modesta crescita (italiana) o calo di vendite (tedesco) fatte registrare nell’anno precedente.

Anche nelle congiunture cicliche negative vi sono similitudini: in India sia l’Italia che la Germania rallentano in modo significativo. Per ragioni diverse, inerenti l’instabilità socio-politica, entrambi i paesi vedono diminuire le esportazioni verso la Turchia.

Fa differenza, invece, la dinamica delle esportazioni verso la Cina che, seppure su volumi inferiori per l’Italia, cresce vigorosamente nelle imprese italiane (+20%) mentre è leggermente in diminuzione nelle imprese tedesche (-1,3%).

Nuovi Studi

S.A.L.A. srl a Socio Unico
CF e PIVA 02016070365
Iscr. al Registro delle Imprese di Modena N° 02016070365