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Macchine italiane per industria ceramica: cresce l'export in UE, Asia e Africa.

5 Ottobre 2018

Nel 2017 l’export di macchinari italiani per l’industria ceramica, analizzato nell’Indagine Statistica Nazionale 2018  del Centro Studi Acimac, è cresciuto a 1,656 Miliardi di Euro (da 1,546 Miliardi di Euro del 2016) con una crescita di oltre il 7% su base annua (tale crescita era solo del 1,6% nell’anno precedente).

La distribuzione a livello globale di queste esportazioni ha evidenziato significative differenze a livello di destinazione geografica. Adottando una classificazione per macroarea, ed escludendo l’Oceania che presenta volumi complessivamente trascurabili, si nota che si consolida il primato dimensionale dell’Unione Europea, che ha assorbito 431,5 milioni di Euro di export (in forte crescita del 26% annuo contro il 23% del 2016). Seguono Medio Oriente ed altri Asia, con export pari a 231 e 273 milioni di Euro, rispettivamente: in particolare l’export in Medio Oriente, che nel 2016 cresceva vigorosamente al tasso annuo del 25%, nel 2017 ha presentato un export stagnante e leggermente negativo; al contrario, gli Altri Asia (cioè principalmente India, Indonesia, Pakistan, Malesia, Vietnam, Cambogia e Filippine) hanno presentato un sostanziale capovolgimento rispetto alla diminuzione del 14% dell’anno precedente e nel 2017 sono cresciuti del 15%.  L’Africa ed il Sud America assorbono circa 169 Milioni di Euro ciascuna, con quote export pressoché identiche ed entrambe in crescita dopo la diminuzione dell’anno 2016: particolarmente rilevante è la crescita delle vendite delle nostre macchine per l’industria ceramica in Africa: +14% (-27% nel 2016). 

 

Meno importante ma comunque di rilievo è il cambiamento osservato in Sud America, che è passata da un calo del 14% nel 2016 ad una crescita di oltre il 6% nel 2017. Completa lo scenario delle destinazioni dell’export che hanno fatto rilevare un miglioramento la macroarea Est Asia, la quale ha assorbito export di macchinari italiani per 104 Milioni di Euro e che ha presentato una crescita di oltre il 14% (in linea con gli Altri Asia). Tuttavia questa pur significativa crescita del 2017 corrisponde ad una decelerazione, giacchè nel 2016 la macroarea cresceva ben del 20%.

 

I macchinari italiani per l’industria ceramica hanno, invece, perso terreno in Nord America (export 2017: 141 Milioni di Euro) e nell’Est Europa (135 Milioni di Euro). In entrambe le macroaree si è infatti osservata una diminuzione delle vendite, più marcata in Nord America (-19% contro il -15% nell’Est Europa). In queste due macroaree il risultato, già negativo, è poi aggravato dal fatto che nel precedente anno 2016 entrambe le macroaree crescevano (in particolare il Nord America). Sono dunque Medio Oriente, Nord America ed Est Europa i mercati nei quali occorre concentrare i presenti e futuri sforzi di penetrazione e presidio commerciale per le imprese italiane.

Sono disponibili su richiesta elaborazioni personalizzate dei dati 2017, per informazioni contattare studi@acimac.it

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